Cluster Tecnologico Nazionale – Blue Italian Growth (CTN-BIG)

Il Cluster Tecnologico Nazionale Blue Italian Growth (CTN-BIG), la cui creazione è stata approvata dal MIUR (ora MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca) nell’agosto 2017, mira a promuovere, nell’ambito dell’economia del mare, lo sviluppo tecnologico e innovativo del sistema marino-marittimo nazionale, favorendo la collaborazione tra pubblico e privato e il coordinamento dei principali attori della ricerca in raccordo con i Ministeri competenti.

Il DLTM è socio costituente del CTN‑BIG fin dalla sua formalizzazione, e partecipa alla sua governance e alle attività di definizione delle priorità di ricerca nell’economia del mare.

La collaborazione si concentra sul rafforzamento dell’ecosistema della Blue Economy in Italia, integrando ricerca, industria e trasferimento tecnologico: da Progetti Europei e Formazione  (BLUE CAREERS IN NET ZERO ENERGY PORTS” (BLUE PORTS), corsi di formazione gratuiti per il personale portuale per sostenere la transizione verde) al Networking e Alleanze nel Mediterraneo  (consolidamento della “WestMED Cluster Alliance”, facilitando la connessione tra le industrie marittime del Mediterraneo e promuovendo le eccellenze italiane); dal Supporto all’Innovazione e alle PMI (attraverso progetti del programma COSME – come MEDBAN e IKAT – e di ERASMUS+ con il progetto “MARMED”, il cui obiettivo è l’upskilling dei professionisti della Blue Economy e lo sviluppo e testing di un programma di training per i dipendenti dei cluster marittimi) alla collaborazione per la redazione e attuazione del “Piano del Mare” nazionale, fornendo analisi dei bisogni e mappatura degli attori della blue economy per definire politiche di sviluppo sostenibile, oltre all’Internazionalizzazione con progetti congiunti come l’organizzazione della visita della delegazione algerina.

Cluster Tecnologico Nazionale -Trasporti Italia (CTN-IT)

Dal 2014 il DLTM partecipa al Cluster Tecnologico Nazionale – Trasporti Italia (CTN-IT), del quale ha contribuito alla costituzione, coordinando il gruppo di lavoro “Formazione” per l’attuazione del “Piano Strategico dei Cluster” e concorrendo, tramite il gruppo “Trasporto marittimo”, all’individuazione delle principali traiettorie di ricerca nella mobilità.

Riconosciuto, al tempo, dal MIUR (ora MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca) come polo di riferimento per i mezzi e sistemi di mobilità terrestre e marina, il CTN-IT è divenuto un attore chiave anche per il Programma Nazionale per la Ricerca (PNR) delle policy nazionali legate alla programmazione europea, in particolare ai fondi strutturali e al programma “Horizon Europe”.

Il Cluster riunisce i principali attori nazionali, industriali e scientifici della mobilità su gomma, rotaia e vie d’acqua, dell’intermodalità, della telematica applicata e dei servizi integrati di settore, con l’obiettivo di creare sinergie tra filiere, definire le priorità di ricerca e innovazione e orientare in modo efficiente le risorse disponibili.

Si configura inoltre come interlocutore a livello centrale per le politiche nazionali e comunitarie di ricerca e di innovazione, promuovendo il coordinamento tra livelli amministrativi governativi ed europei, anche a livello locale, sostenendo le strategie territoriali coerenti con le Smart Specialisation Strategy.

Pôle Mer Méditerranée

L’Accordo di partnership siglato nel 2009 tra il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e il Pôle Mer Méditerranée, cluster francese della competitività riconosciuto dallo Stato nel 2005, ha avviato una collaborazione internazionale nel settore delle tecnologie marine e della Blue Economy, con scambi di visite, esigenze e best practice.
Di recente, nel 2025, il DLTM ha avuto il piacere di accogliere e accompagnare, nell’ambito del Programme Economie Bleue, una delegazione algerina in un viaggio alla scoperta dell’ecosistema, degli attori e delle iniziative che rendono la Liguria un punto di riferimento nella blue economy. La delegazione algerina – composta da rappresentanti ministeriali, incubatori universitari e privati, mentori e consulenti – ha conosciuto le best practice liguri in materia di innovazione, sviluppo imprenditoriale e sostenibilità nel settore della blue economy, creando contatti diretti con istituzioni, università, centri di ricerca e PMI innovative. La visita ha inoltre rafforzato lo scambio di competenze e gettato le basi per future collaborazioni tra ecosistemi mediterranei, promuovendo una visione condivisa di crescita blu sostenibile.

START 4.0

Start 4.0 è uno dei 4 Centri di Competenza (Competence Center) nazionali istituiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) nell’ambito del piano Transizione 4.0.

La collaborazione tra il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) e il Centro di Competenza START 4.0 affonda le sue radici nel 2019, data di costituzione formale dell’Associazione START 4.0, di cui il DLTM è Socio Fondatore. Il Centro si occupa di guidare le imprese nell’adozione di tecnologie digitali avanzate per proteggere e monitorare asset strategici come porti, reti energetiche, sistemi idrici e trasporti. Attraverso l’uso di Cyber Physical Systems, Internet of Things e Intelligenza Artificiale, START 4.0 lavora per rendere queste infrastrutture più resilienti, sicure e performanti.

Nel 2020 il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine ha sviluppato il progetto Smart Bill of Lading (SMART BOL), iniziativa finalizzata alla digitalizzazione della polizza di carico nel trasporto marittimo, finanziata nell’ambito del primo bando per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale promosso da START 4.0 e culminata nella realizzazione di un prototipo basato su tecnologie blockchain, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, tracciabilità, trasparenza ed efficienza nella gestione dei documenti logistici.

Italian Blue Growth Srl

Costituita nel 2018, IBG – Italian Blue Growth Srl di cui DLTM è socio fondatore, è nata per la gestione e organizzazione della manifestazione Seafuture e per la realizzazione e partecipazione di/ad eventi nazionali ed internazionali oltre a portare avanti attività di comunicazione e consulenza.Il risultato più tangibile di questa società rimane SEAFUTURE, uno dei principali eventi italiani – ormai internazionali – che si svolge presso la Base Navale della Spezia con cadenza biennale, interamente dedicato alla Blue Economy e alle tecnologie Dual Use e finalizzato alla promozione di progetti innovativi e talenti del settore. DLTM, unitamente a IBG, co-organizza i premi “SEAFUTURE Awards”, destinati ad atenei nazionali e internazionali; “SEAFUTURE Awards High School”, rivolto agli istituti superiori della Liguria; e il premio “SEAFUTURE Start Up Area”, dedicato alle start-up innovative nazionali e internazionali.

TVT INNOVATION

Toulon Var Technologies Innovation – TVT Innovation è l’agenzia per lo sviluppo economico e l’innovazione della città di Tolone e del dipartimento del Var, nella regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

TVT gestisce un ecosistema unico nel suo genere che riunisce imprese, centri di ricerca e istituzioni pubbliche, coordinando incubatori per startup e progetti di rigenerazione urbana. L’agenzia si caratterizza anche per la sua System Factory, un polo dedicato all’ingegneria dei sistemi complessi, con una elevata specializzazione nei settori della Difesa, della Sicurezza e dell’ambiente marino.

La collaborazione tra il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e TVT Innovation nasce dalla natura speculare dei due territori: La Spezia e Tolone condividono infatti una storica tradizione navale, la presenza di importanti basi militari e un tessuto industriale specializzato nella Blue Economy e nel Dual Use.

Questa sinergia transfrontaliera si concretizza principalmente attraverso i progetti europei del programma Interreg Italia-Francia Marittimo, dove i due enti collaborano per creare corridoi di internazionalizzazione per le PMI, facilitando lo scambio tecnologico tra Liguria e Francia e implementando soluzioni congiunte per la sorveglianza marittima e la sostenibilità ambientale dei porti.

WESTMED

L’Iniziativa WestMED per lo sviluppo sostenibile dell’economia blu nel Mediterraneo occidentale coinvolge 10 Paesi europei e nordafricani che si affacciano sul Mediterraneo ed è nata nel 2017 con l’obiettivo di creare uno spazio comune di cooperazione per affrontare le sfide condivise legate al mare.

La mission di WestMED è supportare la governance marittima perseguendo tre obiettivi strategici: garantire uno spazio marittimo più sicuro e protetto, promuovere un’economia blu intelligente e resiliente e migliorare la governance del mare. Concretamente, WestMED opera come catalizzatore di progetti, offrendo assistenza tecnica per trasformare idee in azioni finanziabili e favorendo il dialogo diretto tra le istituzioni, i centri di ricerca e gli operatori economici delle due sponde del Mediterraneo.

Il DLTM agisce in stretta sinergia con il National Hub italiano di WestMED e attraverso tale legame, il Distretto sostiene le imprese associate nell’accesso ai network transfrontalieri, incentivando la creazione di consorzi internazionali per progetti di ricerca e sviluppo focalizzati sulla sostenibilità ambientale e la sicurezza marittima (ved. ad es. Progetto EU, BLUE PORTS).

NA.VI.GO S.c.r.l

L’Accordo quadro siglato nel maggio 2022, tra DLTM e NA.VI.GO, rete toscana della nautica da diporto fondata nel 2007, è teso a sviluppare una collaborazione strategica per promuovere progetti congiunti nei settori della Blue Economy, della nautica, della portualità, della logistica e delle tecnologie marine. Di rilievo il lavoro recentemente avviato per la costituzione della Rete “Magra Net”, una rete di imprese e di diversi attori che operano sul fiume Magra, con l’obiettivo di affrontare temi di carattere ambientale e produttivo.

Prossime azioni

Il DLTM valuterà nuove opportunità di collaborazione con paesi ed organismi internazionali, anche allo scopo di partecipazioni congiunte a nuove opportunità progettuali in ambito comunitario. Nel contempo opererà per dare maggiore concretezza operativa ai protocolli sottoscritti.