
La Spezia, 15 aprile 2026 – Qual è il ruolo del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine nella promozione dell’innovazione sul territorio regionale? Quali sono le sue attività strategiche? Come dialogano e collaborano grandi aziende e Pmi che ne fanno parte? Quali laboratori e servizi vengono promossi? Quale impulso danno i soci allo sviluppo della Blue Economy e quali vantaggi assicura loro fare parte del consorzio? Quanto sono importanti i momenti di confronto fra i suoi attori? Quali sono le ricadute dei progetti del distretto sul sistema dell’innovazione e sull’economia del territorio?
A queste domande si è risposto oggi nella sede del Dltm nell’ex ospedale militare Falcomatà della Spezia, in occasione della visita istituzionale del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che ha incontrato il presidente Lorenzo Forcieri, lo staff e una rappresentanza del Cda e delle aziende associate alla presenza del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, della presidente del consorzio Tecnomar Cristiana Pagni, del comandante interregionale Marittimo Nord Flavio Biaggi.
Un momento fruttuoso, diventato anche una preziosa occasione per aggiornare l’ente sulle attività e i progetti dal Dltm e dall’omonimo polo di ricerca e innovazione di cui è soggetto gestore: Leviatad, dedicato alla creazione di un cluster europeo della difesa navale, Blue Ports, che eroga corsi gratuiti al personale portuale per fornire le competenze relative alla transizione verde e Be Stream-Power, un Interreg Italia-Francia che promuove politiche occupazionali nel settore della Blue Economy.
Oltre a questo, sono state illustrate anche le azioni previste per lo sviluppo del settore nell’immediato futuro.
“Siamo felici e onorati di aver ospitato il presidente Bucci nella nostra sede – dichiara il presidente del Dltm Lorenzo Forcieri – : come soggetto gestore di un Polo regionale di innovazione e ricerca, per il distretto è fondamentale avergli mostrato il lavoro portato avanti fino ad oggi e anticipargli ciò che faremo nei prossimi mesi e anni, contando anche sul prezioso sostegno dell’ente. Il rapporto con la Regione è lo stimolo per fare sempre meglio, proporre progetti che sappiano risultare strategici per lo sviluppo dell’economia del mare e spendibili per il sistema produttivo ed economico”.
“Questo è veramente un ottimo sistema per mettere assieme conoscenze, competenze e progetti – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. Sono molto contento che alla Spezia il polo delle Tecnologie Marine stia lavorando bene: qui abbiamo anche il polo delle Tecnologie Subacquee, l’Università che fa corsi di ingegneria navale e nautica. Siamo veramente in un posto che racchiude competenze e conoscenze che non sono seconde a nessuno e questo è un grande valore del territorio, con grandi ricadute economiche e occupazionali. Ci aspettiamo cresca ancora di più in futuro. Ringrazio il management che ha fatto e sono certo continuerà a fare un bel lavoro e ringrazio anche tutte le aziende che partecipano, perché dimostrano di essere allineate con i tempi”.
La presidente di Tecnomar, che riunisce le Pmi del distretto, nel corso dell’incontro ha illustrato il lavoro del consorzio a favore di queste imprese. “Ci fa davvero piacere che il presidente Bucci abbia apprezzato la nostra formula di incontro fra università e imprese e quello che facciamo per le Pmi, che con il sostegno del distretto possono tenere il passo dei cambiamenti in corso, che sono tanti e veloci”.




