La Spezia, 28 maggio 2026 – Questa mattina, con i saluti di Alessandro Laghezza, Presidente di Confindustria La Spezia, si è aperto nella sala “Pozzoli” dell’Associazione, l’evento di premiazione dei “Seafuture Awards” il concorso per studenti laureati, dottorandi e dottori di ricerca e “Seafuture Awards High School” riservato agli allievi degli ultimi anni degli Istituti Superiori.

Il premio Seafuture Awards, lanciato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e realizzato in collaborazione con Ibg – Italian Blue Growth giunto quest’anno alla quinta edizione, è nato nel 2016 con l’obiettivo di valorizzare tesi indirizzate all’ambito delle tecnologie del mare, che facciano riferimento al Dual use, promuovano un’economia blu circolare, parlino di  materiali innovativi, efficientamento energetico, transizione ecologica, basso impatto ambientale, cambiamento climatico, transizione digitale, tecnologie IoT, cybersecurity, robotica, logistica e dei trasporti.

Nel 2018 il premio si è arricchito anche con la sezione “High School”, giunta alla terza edizione, dedicata agli studenti che frequentano gli ultimi anni degli istituti secondari di secondo grado della Liguria.

Nel 2025 le candidature ricevute sono notevolmente aumentate rispetto agli anni precedenti: sono state 35, provenienti da 15 università e centri di ricerca italiani e, per la prima volta, anche da realtà europee come l’Università di Tolone, l’Università di Lisbona e l’Institute for Systems and Robotics di Lisbona.

I temi trattati nelle tesi presentate sono tutti molto attuali: dal monitoraggio ambientale e la sua declinazione legata ai rifiuti marini e all’ascolto dei suoni del mare, alle forme di propulsione navale e combustibili alternativi per ridurre le emissioni in linea con l’Agenda Europea 2030, alle navi autonome, all’utilizzo di materiali ecosostenibili per la costruzione di imbarcazioni.

“Siamo felici per l’ottima riuscita di questa edizione e per le tante partecipazioni, con tesi ed elaborati capaci di analizzare e sviluppare i diversi aspetti della Blue Economy – ha dichiarato il presidente del Dltm Lorenzo Forcieri – : questa è la dimostrazione che il settore saprà svilupparsi e innovarsi anche sulla scia di questi nuovi talenti. Ormai la manifestazione, da noi organizzata insieme ad Ibg, che ringrazio, si è consolidata ed è diventata un vero punto di riferimento per chi s’impegna nel campo. La cerimonia, oltre a premiare i migliori, è diventata occasione per esporre i risultati di tale impegno di fronte a rappresentanti di aziende del settore, enti di ricerca ed istituzioni. Ringraziamo in primo luogo i ragazzi che hanno partecipato, le aziende e gli enti di cui sopra e tutti coloro che hanno partecipato in veste di relatori”.

“Seafuture è un luogo in cui innovazione e nuove generazioni si incontrano – ha affermato Cristiana Pagni, Presidente Italian Blue Growth e ideatrice di Seafuture – uno spazio in cui idee, competenze e tecnologie crescono e si trasformano in progetti concreti. In questo contesto nascono i Seafuture Awards: per valorizzare il lavoro dei giovani, dare visibilità al talento e accompagnare un percorso che unisce ricerca, industria e mare. Con i Seafuture Awards, inoltre, si aiuta a riscoprire il legame con una risorsa strategica per il nostro Paese, il mare, appunto, che non è solo un ambito di studio o di lavoro, ma un luogo di connessione e di opportunità, da cui possono nascere le soluzioni alle sfide del futuro. Oggi non celebriamo soltanto dei vincitori – ha concluso Cristiana Pagni rivolgendosi ai partecipanti al concorso- ma riconosciamo un percorso collettivo fatto di impegno, creatività e visione. Grazie a voi ragazzi per aver scelto di mettervi in gioco, per la passione che avete dimostrato e per il contributo che state già dando alla costruzione della prossima generazione di innovatori e decisori”.

Ad impreziosire la cerimonia, che è stata anche occasione per presentare il nuovo direttore scientifico del Dltm Filippo De Stefani, le lectio di Silvia Pagnoscin, ricercatrice Cnr Igg e divulgatrice scientifica, e  Marco Faimali, Direttore Cnr Ias.

I sette finalisti per la sezione università e i tre della sezione High School, sono stati decretati a seguito di una selezione svolta dal Comitato Tecnico Scientifico del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, coadiuvato da alcuni esperti.

Tra i finalisti, una rappresentanza delle aziende espositrici a Seafuture 2025 hanno decretato i tre vincitori per ogni categoria, che sono stati premiati questa mattina.

 

I vincitori dei Seafuture Awards sono:

1.  Simone Tani, Università di Pisa,

“Autonomous underwater robots for Critical Undersea Infrastructure inspection. Advancing robot autonomy through multi-modal perception for safer, cheaper, and better underwater infrastructure inspections”.

2. Umberto Severino, Università della Calabria,

“3D Imaging Techniques for Mapping and Analyzing Underwater Environments. Exploring and Understanding the Depths by Blending Stereo Vision, Acoustics and Artificial Intelligence”.

3. Davide Costa, Università di Padova,

“ROS Talks Underwater. A Communication Framework to Control Underwater Vehicles”

 

I vincitori della sezione High School sono:

1.  I.I.S. “G. Capellini – N. Sauro”, La Spezia – Classi 4^CL, 4^DCN, 5^DCN

“Houseboat Preliminary Design. Waves & Wonders: un invito a scoprire un’esperienza culinaria unica tra le onde del mare”.

2. Aurora Cocuzza e Samuele Campestre – Istituto Nautico San Giorgio di Genova

“L’uso proficuo del legno nelle costruzioni navali del futuro. In un’epoca dominata da materiali compositi, teorizziamo una produzione navale ecosostenibile integrata con il territorio”.

3. I.I.S. “Capellini – Sauro”, La Spezia – Classe 4^CAIM

“Navigare verso il futuro. Il contributo delle nuove tecnologie alla salvaguardia del mare”.

 

I vincitori hanno ottenuto premi in tecnologia.

La prossima edizione degli Awards si terrà in concomitanza con la 10ma edizione di Seafuture, una delle principali fiere internazionali in Italia dedicate alla Blue Economy in programma nel 2027.